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Un coltello per ogni formaggio
Per formaggi Manchego semistagionati, formaggi teneri di vacca o di capra. Si distinguono le due punte del coltello, progettate per infilzare e tenere fermo il formaggio senza doverlo toccare con le mani.
Si caratterizza per la forma della lama, perfetta per tagliare pezzi irregolari di formaggi duri e compatti. Si utilizza effettuando un taglio verticale, con un movimento dall’alto verso il basso; inoltre, per ottenere pezzi più piccoli, è possibile usare anche il filo.
Questo coltello viene utilizzato per tagliare formaggi morbidi, cremosi e semiduri. Grazie alla sua lama sottile e stretta e al filo affilato, garantisce un taglio preciso ed evita che il formaggio si attacchi alla lama. La forma del manico consente un taglio più comodo.
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IL MONDO DEL FORMAGGIO
Per l’aperitivo insieme a un bicchiere di vino e prosciutto, come accompagnamento al tuo piatto principale con il pane o anche come ingrediente speciale nei tuoi dessert preferiti. Il formaggio è uno degli alimenti indispensabili nella dieta di molte famiglie del nostro Paese. Una prelibatezza di base che può essere gustata con tutti e cinque i sensi e che apporta grandi benefici alla salute.
Anche se la Spagna non è tra i Paesi con il consumo più elevato — circa 7,8 kg di formaggio all’anno per persona — la produzione è comunque molto importante: si stimano circa 450.000 tonnellate di formaggio all’anno.
Se guardi bene nella cucina di casa tua, sicuramente troverai più di un set di coltelli da formaggio, utensili speciali per spalmare e persino qualche tagliere. Il motivo è che, come noi, sei un vero amante di questo delizioso alimento. Da Arcos ti spieghiamo le sue proprietà, le varietà e tutto ciò che devi sapere per continuare a essere un vero innamorato del formaggio.
Proprietà del formaggio
Il formaggio è una ricca fonte di proteine, fosforo, vitamine A e D e, soprattutto, di calcio. Sì, è uno degli alimenti con la più alta concentrazione di calcio. Per questo motivo, se ne consiglia la presenza all’interno di una dieta sana ed equilibrata, seppur con moderazione, poiché apporta anche grassi di origine animale all’organismo.
Le opzioni più salutari sono il formaggio fresco o quelli più delicati con un basso contenuto di grassi. Le persone a cui è stata diagnosticata un’intolleranza al lattosio dovrebbero limitarne il consumo oppure optare per alternative vegetariane e formaggi vegani.
Gli esperti consigliano di consumare tra due e quattro porzioni giornaliere di latticini. Se sei un amante del formaggio stagionato, ciò equivale a circa 30 grammi al giorno; se invece preferisci opzioni semistagionate o fresche, puoi arrivare a consumarne fino a 60 grammi.
Tipi di formaggio
In tutto il mondo esistono oltre 2.000 varietà diverse di formaggio. La Spagna si distingue per essere uno dei Paesi con il maggior numero di Denominazioni di Origine del formaggio, con un totale di 26 formaggi protetti.
I formaggi possono essere classificati in base al processo di produzione, alla percentuale di grassi, alla consistenza, alla materia prima e, naturalmente, al Paese di origine. Tra tutte le alternative a nostra disposizione, le più popolari sono:
Formaggio blu o verde: si riconosce facilmente per il colore e l’odore intenso. È tra i più apprezzati dagli amanti e dai “gourmet” del formaggio. Le varietà più conosciute sono il formaggio Cabrales, il Gorgonzola o alcune opzioni di formaggio di capra.
Formaggio feta: originario della Grecia. Un ingrediente indispensabile nelle insalate grazie al suo gusto delicato.
Formaggio Payoyo: prodotto con latte di capra e di pecora.
Formaggio Manchego: uno dei più ricercati e apprezzati fuori dal nostro Paese. Un autentico manjar.
Formaggio cheddar: questo tipo di formaggio viene prodotto in Paesi come Regno Unito, Canada, Australia e Spagna, tra gli altri.
Formaggio Idiazábal: ottenuto da latte di pecora e caratterizzato da una grande delicatezza.
Formaggio provolone: insieme al Parmigiano e al Gorgonzola, è una delle varietà più popolari d’Italia.
Formaggio gouda: originario dei Paesi Bassi.
Formaggio gruyère: un formaggio svizzero prodotto con latte vaccino intero, a pasta cotta e pressata.
Formaggio camembert: la sua consistenza morbida lo rende perfetto da accompagnare con il pane. Il Philadelphia e il Brie appartengono a questa famiglia di formaggi cremosi.
Come tagliare correttamente il formaggio in base alla sua varietà
A seconda del tipo di formaggio, saranno necessari coltelli o utensili specifici. I formaggi morbidi o il rulo di capra sono molto semplici da preparare: il modo migliore per gustarli è tagliarli a medaglioni. I formaggi rotondi o cremosi, invece, vanno tagliati come una torta.
I formaggi duri richiedono un coltello grande con una lama ben affilata, in modo da tagliare senza dover applicare troppa forza. Le varietà di formaggi semimorbidi, invece, possono essere tagliate con coltelli più piccoli che permettono anche di spalmarli su una fetta di pane.
Per accompagnare la pasta, non dimenticare di utilizzare una grattugia per il Parmigiano: darà al tuo piatto quel tocco distintivo.
Consigli per conservare il formaggio
Se ti sei mai chiesto come conservare correttamente il formaggio, è arrivato il momento di conoscere la risposta migliore. Ricorda di utilizzare carta alimentare e non la pellicola trasparente, come spesso si fa. Inoltre, conservalo nella parte più alta del frigorifero e, se possibile, all’interno di un contenitore ermetico, per evitare che assorba altri odori.
Come presentare il formaggio a tavola
Come ti abbiamo già detto, la degustazione del formaggio coinvolge tutti e cinque i sensi. È importante presentarlo ben tagliato, accompagnato da pane o da altri alimenti e, naturalmente, da una bevanda da abbinare, preferibilmente un buon vino.
